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AdAdM AMICI DEGLI AMICI DELLA MUSICA – quinta edizione

14 Aprile 2018 | ore 17.00 - 23.00

Concerti d’Oggi

Concerti, lezioni, presentazioni, interviste.

 

Quinta edizione di un format sempre più seguito e apprezzato. Modalità di partecipazione: si entra e si esce liberamente. Requisiti: curiosità. Le barriere/distanze/convenzioni del “concerto” sono eluse o abbattute. Così musicisti, addetti ai lavori e ascoltatori si svelano e si esprimono al meglio, ognuno nel proprio ruolo, e condividono lo stesso flusso di contenuti e di emozioni.

CLAUDIO RASTELLI, conduzione

Ore 17:00

AdM: Amici della Musica / Associazione di Musicisti

FRANCESCA BERARDI e SIMONE GUAITOLI, duo pianistico

La lunga storia degli AdM da quasi 100 anni rappresenta una mappa dettagliata degli interessi, dei gusti, delle passioni culturali e musicali italiane, modenesi e dei singoli membri del direttivo, dal fondatore (l’avvocato Mario Pedrazzi) agli attuali componenti. Nati nel primo dopoguerra sull’esempio delle prestigiose società settecentesche di musicisti amatori e dilettanti (come le varie Musikvereine o Singakademie), gli AdM hanno incluso via via nell’organigramma dell’associazione anche professionisti che fanno della musica, nei suoi numerosi ambiti, il proprio mestiere. Nell’anno di un altro centenario (quello della morte di Debussy) due AdM, amici e musicisti, propongono un ritratto a quattro mani del compositore francese, anche nella veste inedita di trascrittore.

C. Debussy (1862-1918)

Petite Suite per pianoforte a quattro mani (1888-1889)
___En bateau
___Cortège
___Menuet
___Ballet

P. I. Čajkovskij (1840-1893)

Tre Danze da “Il Lago dei Cigni” (trascrizione per pianoforte a quattro mani di C. Debussy):
___Danse russe
___Danse espagnole
___Danse napolitaine

Ore 17:45

Fantasia e pragmatismo: costruire uno stile internazionale

DUO PASSEPARTOUT:
Nicoletta Favari, pianoforte
Christopher Salvito, percussioni

“Io, Nicoletta Favari, (pianista) e Christopher Salvito (percussionista) abbiamo creato il Duo nell’estate del 2015, dopo aver lavorato per la prima volta insieme come membri dell’ensemble di musica contemporanea all’Atlantic Music Festival in Maine (Stati Uniti). Laureati da poco ed entusiasti per il repertorio contemporaneo, abbiamo subito cercato di capire come far funzionare un ensemble a distanza (all’epoca uno viveva in Maryland e l’altra in Scozia), con quali idee, in quale città e continente, con quali principi presentare il Duo sulla scena internazionale e come sostenerlo economicamente sul lungo periodo…”
Basta questo inizio di biografia per capire la forza e la modernità del Duo Passepartout. Lei italiana, lui statunitense, non sono cervelli in fuga, ma cervelli in cerca di una dimensione aggiornata del fare musica.

Kaj Duncan David (1988*)

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B. Jacobs (1979*)

Piano+Electronics

W. Gunn (1971*)

Can You Hear Me?

L. McLoskey (1964*)

This Will Not be Loud and Relentless

Ore 19:00

Possibili equipaggiamenti per viaggi musicali: sarabande e armonici

CLAUDIO PASCERI, violoncello

La Sarabanda, danza cinquecentesca dall’andamento lento e languido, è inclusa in ognuna delle Sei Suites per violoncello di J. S. Bach. Nella prima e solare Suite in sol maggiore, il carattere della Sarabanda è esplicito, estroverso. Nella seconda, in re minore, la Sarabanda non è quasi più un brano di danza, ma esprime tratti marcatamente intimi, quasi religiosi. Nella quinta, in do minore, costituisce uno dei passaggi più ermetici e sorprendenti dell’intero ciclo delle composizioni che Bach ha dedicato al violoncello.
Tra la scrittura che caratterizza la prima Suite e quella della quinta sembrerebbe esserci un viaggio temporale immenso, ed invece il genio tedesco le ha concepite contemporaneamente, intorno al 1720.
Quasi trecento anni dopo, Salvatore Sciarrino (nato a Palermo nel 1946) e Kaija Saariaho (nata a Helsinki nel 1952) esplorano nuovi mondi musicali con un materiale sonoro assai esile e limitato – gli armonici – arrivando a esiti assai distinti l’uno dall’altra. Ai limiti della notte, di Sciarrino, sembra evocare immagini notturne di estati mediterranee, i Papillons, di Saariaho, presentano scenari più freddi, eterei, quasi cristallizzati.

J. S. Bach (1685-1750)

Sarabanda dalla Suite per violoncello solo in sol maggiore BWV 1007
Sarabanda dalla Suite per violoncello solo in re minore BWV 1008
Sarabanda dalla Suite per violoncello solo in do minore BWV 1011

K. Saariaho (1952*)

da Sept Papillons per violoncello solo: I II III

S. Sciarrino (1947*)

Ai limiti della notteper violoncello solo

Ore 19:45

Intermezzo con rinfresco

Ore 20:45

Professione: direttore artistico (e altre storie)

ANDREA MAGGIORA, ALESSANDRO TAVERNA, KLAUS MANFRINI, ARIELE MONTI, CLAUDIO PASCERI

Nel panorama musicale italiano, avere una formazione professionale significa ancora aver studiato uno strumento presso un Conservatorio. Ma qualcosa finalmente sta cambiando, e le figure professionali non destinate al palcoscenico iniziano a essere contemplate in percorsi ufficiali di formazione.

Di questo e altri temi che riguardano gli aspetti organizzativi e creativi del dietro le quinte, parleremo con Andrea Maggiora (direttore artistico RivoliMusica), Alessandro Taverna (critico musicale e curatore artistico), Claudio Pasceri (coordinatore artistico Festival Estovest Torino), Ariele Monti (direttore artistico Area Sismica Forlì), Klaus Manfrini (direttore artistico Filarmonica di Rovereto).

Ore 21:45

Dall’800 con furore: torna il pianista-compositore

ORAZIO SCIORTINO, pianista e compositore

Musiche di Liszt, Ravel, Sciortino (Due Valzer per aspettare la mezzanotte(self)Portrait)

Il compositore, l’interprete e il pubblico sono le tre componenti essenziali affinché la creazione musicale possa avere un senso. Orazio Sciortino racconta la genesi delle sue composizioni pianistiche e le ragioni del comporre e interpretare musica oggi.

Simone Guaitoli. Classe 1979, si è diplomato in pianoforte presso l’Istituto Musicale “O. Vecchi” di Modena con il massimo dei voti e la lode sotto la guida della prof.ssa Enza Iori, ricevendo nell’anno del diploma il premio “C. Campori” quale migliore allievo dell’Istituto. Si è laureato con il massimo dei voti e la lode presso l’Università di Bologna (corso di laurea D.A.M.S. Musica, con una tesi in Storia della Musica Moderna e Contemporanea) e ha partecipato come relatore a convegni e seminari.
Da sempre interessato alla dimensione collettiva del suonare insieme, nella sua attività concertistica ha approfondito in particolare il repertorio per duo pianistico; da una decina d’anni collabora attivamente come pianista accompagnatore con corali e cantanti della provincia di Modena: in questa veste si è esibito in sedi prestigiose in Italia e all’estero (Valencia, Salisburgo, Parigi, Budapest, Edimburgo).
Dal 2012 ricopre il ruolo di Segretario Artistico nell’Associazione Amici della Musica di Modena.

Francesca Berardi è nata a Modena nel 1996. Conseguita la Maturità classica con il voto finale di 100 e Lode, attualmente frequenta il secondo anno dell’Università di Lettere e Filosofia della Facoltà di Parma. Si è diplomata in pianoforte presso l’Istituto Musicale Orazio Vecchi-Tonelli di Modena con il massimo dei voti e la Lode. Ha iniziato lo studio del pianoforte con la Prof.ssa Enza Iori, quindi con il Maestro Massimo Neri. Attualmente frequenta il biennio di Musica da Camera presso il Conservatorio A. Boito di Parma con il M° Pierpaolo Maurizzi.
Ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali tra cui il primo premio ad Arezzo “Concorso Nuovi Orizzonti”, il primo premio a Città di Castello “Concorso Fausto Polverini” e il Premio Speciale del Maestro Porzi durante il Concerto Finale, il primo premio a Riccione, al Concorso G. Rospigliosi, e al Concorso “Città Piove di Sacco”. Nel 2014 ha conseguito il premio speciale J. S. Bach per la miglior esecuzione del brano d’obbligo al concorso pianistico Nazionale J. S. Bach e il terzo premio al Concorso Internazionale Chopin di Roma.
Ha partecipato a diverse Masterclass, tenute dai Maestri: Isacco Rinaldi, Maria Perrotta, Boris Petrushansky, Scipione Sangiovanni, Lucy Revers. Nel luglio 2017 ha partecipato al Corso estivo di Alto perfezionamento di Pianoforte tenuto dal M° Olaf John Laneri presso la Scuola Musicale di Bertinoro.

Da quando hanno iniziato a collaborare nel 2015, i musicisti di Passepartout Duo sono noti per il loro instancabile entusiasmo nel campo della musica contemporanea per pianoforte e percussioni, anche attraverso la promozione di film creati per il loro repertorio e di idee che varcano confini estetici e disciplinari.
Mossi dai valori condivisi di musica, comunità e viaggi, l’approccio semplice ed elegante di Nicoletta Favari e Christopher Salvito ha già guadagnato loro la reputazione di un gruppo emergente nell’ambito della musica dei nostri giorni.

Nato a Torino, Claudio Pasceri è tra i più apprezzati violoncellisti italiani della propria generazione. L’attività concertistica lo porta a esibirsi per importanti stagioni concertistiche e presso sedi prestigiose: Tonhalle di Zurigo, Teatro Olimpico di Vicenza, Mak e Lockenhausmusikfest a Vienna, Unione Musicale di Torino, Schleswigholstein Festival, Tully Hall Lincoln Center di New York, Parco della Musica a Roma, Festival delle Nazioni di Città di Castello. Il repertorio solistico comprende concerti di Vivaldi fino a opere di Schnittke, in esecuzioni con orchestre come l’Orchestre de Chambre de Toulouse,la Camerata Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam,l’Arpeggione Kammerorchester .Una sua esecuzione del concerto di Schumann è stata registrata dalla Bayeische Rundfunk di Monaco di Baviera. Nel repertorio cameristico ha avuto modo di collaborare con illustri musicisti, tra cui Salvatore Accardo, Ilya Grubert, Pavel Gililov, Dora Schwarzberg, Bruno Giuranna, Rohan De Saram, Rocco Filippini, Gilles Apap. Dal 2012 e’ il violoncellista dello Xenia Ensemble, quartetto specializzato nel repertorio contemporaneo. Nell’ambito dell’insegnamento tiene regolarmente Masterclasses per diverse istituzioni italiane e straniere, tra cui Musicalta in Francia, Leopold Mozart Zentrum di Augsburg in Germania e Conservatorio Superiore del Liceu di Barcellona in Spagna. Insegna violoncello presso l’Accademia di Musica di Pinerolo. Dal 2014 al 2016 e’ stato “artiste associé” del Fesival de Musique de Conques, Francia. Da un triennio è coordinatore artistico del Festival EstOvest, rassegna di musica contemporanea e, dall’estate 2017 , ha assunto la condirezione artistica di Asiagofestival al fianco di Julius Berger. Claudio Pasceri ha iniziato lo studio del violoncello sotto la guida di Renzo Brancaleon presso il Conservatorio G. Verdi di Torino.Diplomatosi con il massimo dei voti, si è perfezionato all’Accademia Stauffer di Cremona con Rocco Filippini ed al Mozarteum di Salisburgo ed alla Johannes Gutenberg Universität di Mainz con Julius Berger.

Andrea Maggiora. Nato a Torino, ha studiato al Conservatorio G. Verdi di Torino (Vera Drenkova), diplomandosi con il massimo dei voti. Perfezionamento alla Hochschule fur Musik “F. Liszt” di Weimar (Jacob Lateiner) e alla Musikakkademie di Lucerna (Ivan Klanskj) ottenendo nel 1995 il Konzertdiplom con menzione d’onore.
Per la musica da camera ha studiato con il M° Dino Asciolla ai Corsi di Perfezionamento di Città di Castello e con il duo Gulli-Cavallo al Conservatorio di Lucerna. Collabora con diverse formazioni cameristiche in Italia, Svizzera e Germania, tra cui l’ensemble musica chiara, che nel 2008 ha compiuto 20 anni di attività concertistica. In qualità di solista ha collaborato recentemente con l’Orchestra KUS di Ulm in Germania con cui ha inciso il Terzo Concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven.
Professore di pianoforte principale dal 1993 al 2002 alla Musikschule Uri di Altdorf (Svizzera) e dal 2002 insegna alla Fondazione Istituto Musicale di Aosta. Parallelamente si occupa di progettazione e organizzazione di attività musicali, in ambito associativo e per enti pubblici; consulente musicale della città di Torino settore Gioventù, per il progetto I Ragazzi del 2006, è Presidente dell’associazione ” Merkurio progetti musicali”, che si occupa di progettare e realizzare nuove attività musicali legate al turismo ed ai beni culturali.
Dal 1999 dirige l’Istituto Civico Musicale Città di Rivoli e si occupa di pianificazione e distribuzione di attività musicali e educative sul territorio. È laureato in lettere – discipline della musica e dello spettacolo – all’Università di Bologna (DAMS) con l’indirizzo di organizzazione ed economia dello spettacolo.
È autore del testo: “Innovazione e democrazia nel mondo musicale torinese, Il Circolo Toscanini” pubblicato dalla Regione Piemonte e l’Arci di Torino, Omega editrice. 2002

Alessandro Taverna si è laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Bologna. Ha collaborato alle pagine di cultura e spettacoli dei quotidiani emiliani del gruppo Finegil-L’Espresso e attualmente per l’edizione bolognese del Corriere della Sera. Per molti anni si è occupato di temi musicali sulle principali riviste di settore, tra cui Musica e Classic Voice. Oltre a collaborare con Rai Radio Tre ha curato e condotto la trasmissione quotidiana ”All’Opera!” dal Teatro Comunale di Bologna, riscuotendo il plauso della Corte dei Conti. Invitato a scrivere testi per molte istituzioni musicali ha curato per sei anni le edizioni del Teatro Regio di Parma e del Festival Verdi. Tra i libri, ha curato la prima versione italiana dei Grotteschi della Musica di Hector Berlioz, un’edizione della vita di Mozart scritta da Paolina Leopardi.
Dal 2004 è ideatore e curatore di progetti musicali e teatrali per la Sagra Musicale Malatestiana.

Klaus Manfrini ha compiuto gli studi di viola presso il Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento diplomandosi a pieni voti nel 1994. Si è poi perfezionato con B. Giuranna (Fondazione “W. Stauffer” di Cremona) e con M. Skampa (Scuola di Musica di Fiesole). Ha collaborato con la European Union Chamber Orchestra, l’orchestra Haydn di Bolzano, la Streicher Akademie Bozen e l’Ensemble Zandonai. Dal 2000 fa parte stabilmente dell’Orchestra da camera di Mantova, formazione con la quale ha suonato nelle sale più importanti del panorama italiano ed europeo. Si esibisce frequentemente in concerti di musica da camera con il QuartettOCM (costituito da alcune delle prime parti dell’orchestra di Mantova) e collaborando con importanti musicisti, tra gli altri A. Lonquich, E. Bronzi, G. Gnocchi. Dal 2014 collabora con l’Orchestra del teatro olimpico di Vicenza come prima viola e tutor della sezione. Dal 1997 è insegnante di musica d’insieme presso la Scuola Musicale Jan Novak di Villalagarina (TN).

Ariele Monti. Entrato a far parte dell’Associazione Area Sismica nel 1993, ha affiancato per anni Gionni Gardini, fondatore e direttore artistico per oltre 2 decadi.
Oltre alla rassegna di Musiche Extra-Ordinarie, legata agli ambiti della musica elettroacustica, free jazz, improvvisazione radicale e musica eterodossa di tutte le provenienze, cura la Rassegna di Musica Inaudita, votata alla musica contemporanea tout court.
Collabora con il M° Fabrizio Ottaviucci alla realizzazione del Festival di Musica Contemporanea Italiana di Forlì.
È curatore della sezione “contemporanea” del Festival Forlì Open Music, ideato e prodotto dal Comune di Forlì.
Tra gli eventi degli ultimi anni, nel 2014 ha organizzato a Forlì l’Hommage a Lindsay Cooper in una delle tre date mondiali, che ha visto al suo interno la reunion degli Henry Cow, a 35 anni dal loro ultimo concerto, e, nel 2016, assieme alla Rassegna di Nuova Musica, ha ideato il progetto legato alla figura di Stefano Scodanibbio, in cui sono stati coinvolti gli Arditti Quartet per presentare a Forlì e Macerata le sue composizioni mai incise per quartetto d’archi.
Appassionato di fotografia, ha vinto il terzo premio al concorso internazionale Jazz World Photo del 2016, la cui premiazione si è svolta in Repubblica Ceca, con uno scatto a Daniele Roccato durante un concerto ad Area Sismica, che ha fatto parte di mostre collettive a New York, Parigi e altre città europee.

Pianista e compositore, Orazio Sciortino (Siracusa, 1984) collabora con importanti istituzioni musicali in Italia e all’estero: il Teatro alla Scala di Milano, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Ravello Festival, l’Accademia Filarmonica di Bologna, Teatro Greco di Siracusa, MiTo Settembre Musica, Amici della Musica di Palermo, Filarmonica Laudamo di Messina, I Concerti del Quirinale (in diretta su Rai Radio 3), Accademia Filarmonica di Verona, Amici della Musica di Perugia, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano, Sagra Malatestiana di Rimini, Festival Pergolesi-Spontini di Jesi, Associazione Scarlatti di Napoli, Maggio Musicale Fiorentino, Bologna Festival (ricevendo il Premio del Pubblico 2014) , Orchestra Filarmonica del Teatro Regio di Torino, IUC di Roma, Orchestra del Teatro La Fenice (direttore Mario Brunello), Orchestra dell’Università degli Studi di Milano, Neue Lausitzer Philharmonie Orchestra, Swiss Ensemble New Wave, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari, Konzerthaus di Berlino, Semaines Musicales de Crans Montana, Orchestra Filarmonica di Torino, Sentieri Selvaggi Ensemble, Montreux Jazz Festival, Salle Molière di Lyon, Bel Air Festival, Canada (Orford Festival, Ottawa Chamber Music Festival), Festival de Wallonie, KlaraFestival di Bruxelles, Libano, Lituania, Arabia Saudita, Brasile (Sala Cecilia Meireles tra gli altri) Perù, Uruguay, etc..
Al Teatro alla Scala di Milano, in veste di direttore e solista, ha eseguito, in prima esecuzione moderna, il Concerto per pianoforte e orchestra di Fumagalli da Sciortino stesso riscoperto, accompagnato dall’orchestra i Cameristi della Scala. Ha registrato per Rai Tre, Radio Tre, Radio Classica, Radio Svizzera Italiana e per le case discografiche Dynamic, Bottega Discantica, Limen Music e Sony Classical.
Ha lavorato con gli editori Mazzotta e Skira su progetti riguardanti rapporti tra arti visive e musica.
Si occupa di divulgazione musicale in veste di conferenziere e pianista, proponendo percorsi di guida all’ascolto e lezioni-concerto. Recentemente, in collaborazione con il CERN di Ginevra e la Fondazione Agalma, è stato invitato a tenere un TED Talk, per il TEDxCERN 2016,  sull’esperienza dell’ascolto e l’attività neuronale
Per il teatro musicale ha scritto l’opera “La Paura”, da un racconto di Federico De Roberto, libretto di Alberto Mattioli, su commissione del Teatro Coccia di Novara per la stagione 2015/2016, dedicata all’Italia e alla Grande Guerra nell’anniversario 1915-2015. Su commissione della Fondazione Spinola Banna per l’arte, ha presentato, nel giugno 2016, l’opera breve MeetHer, su libretto e soggetto proprio. Recente è il successo de La Gattomachia, fiaba musicale per narratore, violino concertante e archi, eseguita al Teatro alla Scala di Milano per la stagione 2016/2017.
È stato nominato Krug Ambassador. La prestigiosa maison di champagne, per la prima volta nella sua storia, chiede ad un compositore di comporre un brano interamente dedicato a Krug.  Nasce così il pezzo pianistico Lives through a glass che Orazio Sciortino ha composto dedicato a Krug Grande Cuvée ed incluso nell’album  Self Portrait, con sue composizioni pianistiche, recentemente pubblicato da Sony Classical. Recente è inoltre CD di sue musiche cameristiche inciso dall’Ambra Piano Trio e dal Swiss New Wave Ensemble per l’etichetta Claves.
Nutre una passione per la cucina e vive a Milano.

Dettagli

Data:
14 Aprile 2018
Ora:
17.00 - 23.00
Categorie Evento:
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Luogo

Galleria Civica
corso Canal Grande 103
Modena, MO Italia
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