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ELENA BERNARDI, FABIANO MERLANTE

domenica 10 Marzo | ore 17.00

Note di Passaggio

“Chi desia di saper che cos’è amore”
Il femminile nel recitar cantando dal Rinascimento alle soglie dell’Epoca Galante

 

ELENA BERNARDI, voce

FABIANO MERLANTE, tiorba e chitarra barocca

Musiche di Rossi, Caccini, Monteverdi, Kapsberger, Landi, Merula, Laurenzi, Strozzi, Marín, Sanz, Soler

 

Donne protagoniste del “dramma per musica”, destinatarie di slanci romantici e tormenti amorosi, oppure compositrici, come Barbara Strozzi e Francesca Caccini: la figura femminile nell’immaginario musicale dal Rinascimento all’epoca galante nell’interpretazione di due specialisti della musica antica, ospiti regolari delle principali rassegne nazionali.

S. Rossi (1570-1630)

“Cor mio, deh non languire” (testo di G. B. Guarini)
da Primo libro de Madrigali a 5, 1600

G. Caccini (1551-1618)

“Amarilli” (testo di G. B. Guarini)
da Le Nuove Musiche, 1602

F. Caccini (1587-1641)

“Chi desia di saper”
da Il Primo Libro delle musiche, 1618

C. Monteverdi (1567-1643)

“Sì dolc’è’l tormento” (testo di C. Milanuzzi)
da Quarto scherzo delle ariose vaghezze, 1624

G. G. Kapsberger (1580-1651)

Toccata arpeggiata
da Libro primo di intavolatura di Chitarrone (Venezia, 1604)

S. Landi (1587-1639)

“A che più l’arco tendere”
da Secondo libro d’arie musicali (1627)

T. Merula (1595-1665)

“Folle è ben chi si crede”
da Curtio precipitato e altri capricii, 1638

L. Rossi (1597-1653)

“M’uccidete begl’occhi”

Anonimo (sec. XVII)

Corrente sopra l’aria di Fiorenza (MS Cracovia)

F. Laurenzi (1620-?)

“Stolta Melanto”
da La finta savia, 1643

B. Strozzi (1619-1677)

“L’Eraclito amoroso”
da Cantate, ariette e duetti op.2, 1651

J. Marín (1618-1699)

“Ojos pues me desdenais”
da Tonos Humanos

G. Sanz (1640-1710)

Espanoleta, Ruggero y Paradates
da “Instruccion de Musica sobre la guitarra española” (Saragoza, 1697)

V. Martín y Soler (1754-1806)

“La risoluta”; “La pastorella”; “L’innocenza”
da 12 Canzonette italiane – dedicate alle dame, 1788

Elena Bernardi inizia gli studi musicali presso il Conservatorio “Bonporti” di Trento e si diploma in canto al Conservatorio “Martini” di Bologna. Approfondisce tecnica vocale con Donatella Debolini e lo studio del repertorio antico e barocco con Gloria Banditelli, Romina Basso e Jill Feldman. Debutta come solista nel Gloria di Vivaldi a Bologna con l’ensemble Animantica. All’interno del gruppo fiorentino Opera Polifonica, partecipa alla produzione degli Intermedi della Pellegrina, con la direzione del M° Sardelli e l’orchestra Modo Antiquo allestiti a Palazzo Vecchio a Firenze. Collabora con il Coro “Costanzo Porta” di Cremona, con il quale ha cantato al Festival Anima Mundi di Pisa, Monteverdi di Cremona e al Teatro dal Verme di Milano con l’orchestra de I pomeriggi Musicali diretta da Carlo Boccadoro e con Donato Renzetti per la Nona Sinfonia di Beethoven. Tra gli impegni passati: lo spettacolo sulle figure di “Tancredi e Clorinda” con l’Ensemble Alraune a Firenze, Milano e Acireale; “La monaca e la cantante” con l’Ensemble femminile Cortebella a Ferrara e Trento e “Musiche al Tempo del Guercino” presso l’Oratorio bolognese San Filippo Neri. Con l’Ensemble Sezione Aurea diretta da Luca Giardini ha preso parte alla produzione dell’opera Il Palazzo Incantato di Luigi Rossi con la regia di Anagoor al Teatro Galli di Rimini (Sagra Malatestiana) e alla dramatick- opera King Arthur di Henry Purcell con la regia di Motus per l’inaugurazione della stagione di “Musica Insieme” a Bologna. A Forlì ha cantato in numerose occasioni, da ricordare: la semi- opera The Tempest di Henry Purcell; Dorabella nel Così fan tutte e Musica/ Euridice/ Proserpina ne L’Orfeo di Monteverdi (Musei San Domenico); Liederabend con brani di Schubert sulla figura del “Wanderer” accompagnata al pianoforte da Manila Santini. Ha all’attivo in duo con la tiorba diversi programmi focalizzati sul “recitar cantando” ed il periodo musicale del Primo Seicento Europeo, con particolare riguardo ai testi del Tasso e dell’Ariosto.

Fabiano Merlante ha conseguito il diploma accademico sia di I livello in liuto e strumenti antichi a pizzico con il massimo dei voti che di II livello ottenendo il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Marcello” di Venezia sotto la guida di Tiziano Bagnati; si è inoltre diplomato in chitarra sempre con il massimo dei voti al Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria con Michelangelo Severi, oltre ad aver ottenuto i diplomi accademici di II livello sia in chitarra (con Stefano Cardi) che in musica da camera (con Tiziano Mealli) presso il Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara, in entrambi con il massimo dei voti e la lode. Oltre a diverse Borse di Studio, ha vinto numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali, sia come solista che in formazioni da camera, ed ha frequentato corsi di perfezionamento tenuti da prestigiosi maestri e musicisti quali Ruggero Chiesa, Julian Bream, Manuel Barrueco e David Russell; e per la musica antica con: Luciano Contini, Rolf Lislevand, Nigel North. Ha effettuato registrazioni per RAI e Mediaset (Italia), ORF (Austria), NDR(Germania) e Dwójka (Polonia), ed inciso per Ariston, Brilliant, Dynamic, M.A.P., Niccolò, Rainbow, Tactus. Attivo sia come solista, che come componente di vari ensemble da camera, si è esibito in tutta Italia oltre che in Austria, Corea del Sud, Croazia, Francia, Germania, Polonia, Romania, Slovenia, Spagna, Svizzera. Collabora come continuista all’arciliuto, tiorba e chitarra barocca in vari gruppi musicali dediti alla esecuzione della musica antica con strumenti originali (Accademia Bizantina, Armoniosa, Gene Barocco, I Fiori Musicali, I Musicali Affetti, Italico Splendore, I Virtuosi Italiani, Sans Souci), e con prestigiosi musicisti e direttori quali Michele Barchi, Alfredo Bernardini, Ottavio Dantone, Paolo Grazzi, Roy Goodman, Sigiswald Kuijken, Stefano Montanari. Si occupa di recupero di repertorio barocco e ottocentesco come ricercatore di inediti in biblioteche italiane ed europee, e revisore, pubblicando per diverse case editrici, ed eseguendo concerti con copie di chitarre del primo ’800. È attivo anche nell’ambito contemporaneo collaborando con vari compositori alla stesura, revisione e diteggiatura di musiche per e con chitarra.

Dettagli

Data:
domenica 10 Marzo
Ora:
17.00
Categorie Evento:
,

Luogo

Chiesa di San Michele Arcangelo
Montale Rangone
via Della Chiesa 3, MO Italia
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