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SONGS FOR VIOLA AND PIANO

domenica 17 Marzo | ore 17.00

Concerti d’Oggi

DANUSHA WASKIEWICZ, viola

ANDREA REBAUDENGO, pianoforte

Musiche di Schumann, Sibelius, Fauré, Ravel, Brahms, Wolf, Marzocchi, Waskiewicz

 

“…cosa succede quando al canto si sottrae la parola e il suono della voce umana viene sostituito da quello, sia pure ad essa molto vicino, di uno strumento solista come la viola? I due grandi interpreti, Danusha Waskiewicz, violista prediletta da Claudio Abbado, e l’eclettico pianista Andrea Rebaudengo, guideranno il pubblico nell’esplorazione di questo “teatro senza parole”. (G. Barbieri).

R. Schumann (1810-1856)

Er, der Herrlichste von allen, da “Frauenliebe und Leben” op.42 (1840)

J. Sibelius (1865-1957)

Norden, op.90 n.1 (1917)

G. Fauré (1845-1924)

Au bord de l’eau (1871-75)

M. Ravel (1875-1937)

Chanson des cueilleuses de lentisques, da 5 Mélodies populaires grecques (1904-06)

J. Brahms (1833-1897)

Am Sonntag Morgen, op.49 n.1 (1867-68)
An ein Veilchen, op.49 n.2 (1867-68)

R. Schumann

Die Blumen der Ergebung, op.83 n.2 (1850)

M. Ravel

Kaddish, da Deux mélodies hébraiques (1914)
L’enigme eternelle, da Deux mélodies hébraiques (1914)

H. Wolf (1860-1903)

Mir ward gesagt, da Italienisches Liederbuch (1890-91)

P. Marzocchi (1971*)

Vaj si kenka ba dirnjaja (Albanian folk song, 2013)

M. Ravel

Pièce en forme de Habanera (1907)

D. Waskiewicz (1973*)

La donna del fiume (2015)

R. Schumann

Röselein, Röselein, op.89 n.6 (1850)
Der Handschuh, op.87 (1850)

H. Wolf

Und schlafst du, mein Mädchen, da Spanisches Liederbuch (1889- 1890)

G. Fauré

Après un rêve, op.7 n.1 (1870-1878)

R. Schumann

Es stürmet am Abendhimmel, op.89 n.1 (1850)

J. Brahms

Abenddämmerung, op.49 n.5 (1867-68)

P. Marzocchi

Encore (2007)

L’arte di Danusha Waskiewicz é stata influenzata dai piú grandi musicisti. È stata allieva di Tabea Zimmermann. Sotto la direzione di Claudio Abbado ha fatto parte dell’orchestra giovanile “Gustav Mahler“. È stata membro della Filarmonica di Berlino dal 1999, dal 2004 ha assunto il ruolo di prima viola nell’Orchestra Mozart e dal 2010 è parte dell’Orchestra Luzern Festival. Ha inciso sotto la direzione di Claudio Abbado la Sinfonia Concertante di W. A. Mozart con il violinista Giuliano Carmignola, per Deutsche Grammophon. Nel 2008 ha anche registrato i Concerti Brandenburghesi per “Euro Arts“. Come solista ha registrato il Concerto per Viola e Orchestra di Béla Bartók e ha eseguito una “prima esecuzione” del giovane compositore Cristian Carrara durante il „Mittelfest“ di Cividale del Friuli nell’estate del 2016. Con Andrea Rebaudengo ha inciso il CD “Songs for Viola and Piano“ pubblicato nel 2017 da Decca. Ha eseguito con Isabelle Faust e Mario Brunello le “Variazioni Goldberg“ di J. S. Bach nelle dolomiti a 2400 metri di altezza; di seguito hanno collaborato nell’esecuzione del meraviglioso brano “Der Tod und das Mädchen“ di F. Schubert. Molti altri favolosi musicisti con i quali ha collaborato hanno arricchito la sua esperienza musicale, tra questi la cantante Anna Prohaska e la violinista Veronika Eberle con le quali ha formato un ottetto ed ha intrapreso una tournée europea di successo suonando G. B. Pergolesi e F. Schubert. L’insegnamento ai bambini e agli studenti ha rappresentato una parte importante della sua attività. Presso la scuola di musica “R. Goitre“ a Colico (sul lago di Como) ha formato per cinque anni i bambini dagli otto anni in su. Ha trasmesso ai bambini in tenera età la sua personale esperienza, guidandoli nell’attività musicale con grande gioia. Lei stessa all’età di 7 anni ha avuto la fortuna di poter far parte di un’orchestra di bambini sotto la direzione del Prof. Egon Sassmanshaus. In collaborazione con l’Accademia Mozart di Bologna e l´Associazione Culturale Musicale „Petite Société“ si occupa della formazione di violisti e musicisti da camera. Tiene corsi di perfezionamento sul lago di Como e Master musicali presso accademie internazionali. I suoi corsi si basano sul concetto: “Il corpo è il suono“: ovvero l’importanza dello strumento musicale in diretto contatto con lo strumento “corpo“. Dal 2015 Danusha Waskiewicz si esibisce con la sua composizione “La donna del fiume“, nella quale suona la viola e contemporaneamente canta. È richiesta la sua collaborazione come compositore e interprete per colonne sonore cinematografiche.

Andrea Rebaudengo è nato a Pesaro nel 1972. Ha studiato pianoforte con Paolo Bordoni, Lazar Berman, Alexander Lonquich, Andrzej Jasinsky e composizione con Danilo Lorenzini. Ha vinto il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale di Pescara nel 1998, il terzo premio al Concorso “Robert Schumann” di Zwickau nel 2000 e al Premio Venezia 1993. Ha suonato per le più importanti istituzioni concertistiche italiane, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, l’Unione Musicale di Torino, il Festival di Ravello, gli Amici della musica di Padova, il Ravenna Festival. Si è esibito in tutti i paesi europei, Stati Uniti, Canada, Colombia, Uzbekistan ed Emirati Arabi. Ha suonato come solista con numerose orchestre e ensemble, tra cui l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Zwickau, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano, gli ottoni della Scala. Il suo repertorio spazia da Bach ai giorni nostri, con una particolare predilezione per la musica scritta negli ultimi cento anni, e viene spesso invitato in progetti che lo coinvolgono anche come improvvisatore. È il pianista dell’ensemble Sentieri Selvaggi con il quale si è esibito all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, al Teatro alla Scala di Milano, “Bang-on-a-can Marathon” di New York, Dom di Mosca, Sacrum Profanum di Cracovia, Festival MITO, Accademia Filarmonica Romana, Biennale di Venezia, presentando spesso prime esecuzioni di autori contemporanei e collaborando con compositori quali Louis Andriessen, Michael Nyman, David Lang, James MacMillan, Mark- Anthony Turnage, Julia Wolfe, Luca Francesconi, Ivan Fedele e Fabio Vacchi. Suona in duo con Cristina Zavalloni con la quale si è esibito alla Carnegie Hall di New York, allo Strathmore di Washington, al Teatro della Maestranza di Siviglia, al Festival Ilkhom-XX di Tashkent, al Festival di West Cork, al Festival del Castello di Varsavia, al Festival di Cheltenham, ai Concerti del Quirinale, al Teatro Rossini di Pesaro e nei Festival jazz di Berchidda, Roccella Jonica e Parma Frontiere. Suona in duo con la violista Danusha Waskiewicz, con l’oboista Fabien Thouand, con il percussionista Simone Beneventi, in duo pianistico con Emanuele Arciuli, ed è il pianista dell’Ensemble del Teatro Grande di Brescia e dell’Ensemble Kaleido. Con Klaidi Sahatci e Sandro Laffranchini ha fondato l’Altus Trio, che ha debuttato nel 2010 al Teatro alla Scala di Milano. È il pianista di Solo Goldberg Improvisation, spettacolo con Virgilio Sieni in cui esegue le variazioni Goldberg di Bach. Come solista ha inciso per Bottega Discantica (“All’aria aperta”), con Sentieri Selvaggi per Deutsche Grammophon (“Le Sette Stelle”) e Cantaloupe Records (“Child”, “ACDC”, “Zingiber”), con l’Altus Trio per Limen, con Cristina Zavalloni per Egea (“Tilim-bom”), con Simone Beneventi per Stradivarius (“Duals”), con Danusha Waskiewicz per Decca (“Songs for viola and piano”). Insegna al Conservatorio di Castelfranco Veneto.

Dettagli

Data:
domenica 17 Marzo
Ora:
17.00
Categorie Evento:
,

Luogo

Teatro San Carlo
via San Carlo 5
Modena, MO Italia
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